Pavia
risulta essere il secondo comune più vitato
della provincia di Udine, vantando una superficie
a vigneto di oltre 350 ettari.

L'azienda agricola Conti Lovaria, in linea con
la cultura e la vocazione viti-vinicola del Friuli
e con la tradizione familiare, ha completato un
progetto per l'ampliamento della coltivazione
della vite sui propri possedimenti agricoli, con
una superficie aziendale attualmente vitata di
22 ettari.
I vigneti, tutti accorpati su di un unico fondo,
si estendono sul retro del ristorante, fino quasi
a lambire l'abitato del paese di Lovaria, e sono
attraversati da uno stradone privato di campagna,
con due cipressi secolari che ne delimitano l'accesso,
che può essere una piacevole meta per rilassanti
percorsi a piedi o in bicicletta.
Lo stradone, interamente diritto per oltre un
chilometro, attraversa l'intero appezzamento fiancheggiando
i vigneti e offrendo una suggestiva prospettiva
del panorama circostante, incorniciato all'orizzonte
dalle propaggini delle Alpi Carniche e Giulie,
su cui domina la cima del monte Canin (2587 mt.).
I
terreni pianeggianti, prevalentemente argillosi,
favoriscono la produzione, in particolare, di
eccellenti uve rosse dei cultivar merlot, cabernet
franc e cabernet sauvignon. Parte delle uve vengono
vinificate in cantina dove nascono vini rossi
e bianchi da tavola le cui caratteristiche organolettiche
e sensoriali esprimono la qualità della
perfetta sintonia tra terreno, clima, vigneto
e tecnica enologica, che il processo produttivo
aziendale assicura.
I vini dell'azienda agricola riforniscono,
in via esclusiva, il ristorante " la Tana
del Lupo", adattandosi perfettamente allo
stile familiare e genuino del locale, nonchè
alle pietanze proposte ed inoltre possono essere
degustati ed acquistati presso lo spaccio agricolo
aziendale, sito nelle immediate adiacenze della
Residenza Villa Lovaria.
La mappa dei possedimenti agricoli della famiglia
Lovaria, esposta come riproduzione dell'originale,
nella sala di ingresso del ristorante, documenta
come la coltivazione della vite fosse già
presente su quegli stessi terreni fin a partire
dagli inizi del 1700.

Il vino: ambasciatore
del Friuli nel mondo.
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