
La struttura residenziale, aperta al pubblico
con un servizio di ricevimento ed alloggio degli
ospiti, è stata realizzata con un intervento
di risanamento conservativo, ultimato nella primavera
del 2004, che ha interessato le pertinenze agricole
della villa Lovaria, una delle pochissime residenze
patrizie ad essere tuttora abitate dalla stessa
famiglia che la fece edificare più di trecentocinquanta
anni fa (i Conti Lovaria).
L'attività di alloggio è inoltre
collegata con le altre attività della famiglia
Lovaria nel settore della viticoltura, con la
produzione, degustazione e vendita diretta di
vini di qualità, e della ristorazione al
pubblico che completano l'offerta di servizi agli
ospiti.
La struttura ricettiva, ubicata a pochi metri
dalla piazza maggiore del paese di Pavia di Udine,
è situata a poca distanza sia dalla città
di Udine (9 Km) che dal casello autostradale di
Udine Sud (8 KM), nonchè dall'aereoporto
internazionale della Regione Friuli Venezia Giulia
di Ronchi dei Legionari in provincia di Gorizia
(35 KM). Questa collocazione privilegiata rende
la residenza facilmente raggiungibile da tutte
le provenienze sia nazionali che estere.
La sua posizione baricentrica è ideale
per visitare tutta la regione, ed in particolare
il Friuli, e consente di coniugare itinerari storico-artistici
ed eno-gastronomici con eventi culturali ed eventuali
impegni di lavoro, in una terra di confine che
è punto di incontro e di integrazione tra
la cultura e la tradizione latina, tedesca e slava.
Immerso nella quiete della campagna friulana, l'intero complesso edilizio, circondato
da un vasto parco con alberi secolari ed arricchito
da una serra, è sottoposto, per effetto
della legge 1° giugno 1939 n.1089, alla tutela
vincolistica del Ministero per i Beni Culturali
ed Ambientali in quanto riconosciuto di particolare
interesse storico-artistico.
|